Diario da un b&b. Piacevoli incontri.

Mi è difficile raccontare dei nostri ospiti.
I motivi sono diversi.

Primo non vorrei che sapendo che scrivo di loro, si sentissero troppo osservati e analizzati da una blogger amante della narrazione. Secondo perchè in sei anni sono stati tanti e tutti molto preziosi ed è difficile scegliere tra persone così interessanti e speciali. Terzo, per una questione di timidezza; parlare dei nostri ospiti significa anche parlare di noi, del nostro modo di relazionarci, della nostra vita, di aspetti positivi ed a volte anche di lati “imbranati” come quando parliamo in inglese sicilianizzato o quando non sappiamo rispondere a delle domande, inventiamo e poi confessiamo, etc. Quarto, perchè pur avendo iniziato a scrivere su questo blog proprio con l’intento di raccontare della vita da “bedandbreakfastari”, come scritto nell’intestazione, alla fine è stato per me inevitabile e naturale scrivere soprattutto della Sicilia e delle sue tradizioni. Quinto perchè pur essendo per noi molto interessante vivere la vita in un b&b, gli incontri casuali con gente così diversa e proveniente da tutto il mondo, non so se lo sia per chi legge.

Però ci sono momenti in cui si decide che malgrado tutto bisogna cominciare, oppure accade qualcosa e ti viene voglia di parlarne. Ed è così che oggi mi imbatto in questo nuovo post.

Incontri. Sempre casuali. La nostra vita è così. Suona il campanello, chi sarà sta volta? Una e-mail o una telefonata dicono tanto, ma mai quanto la conoscenza reale.
Saranno soddisfatti del b&b? saranno turisti felici e curiosi? Saranno giovani o anziani? Faremo una buona impressione?
Apprezzeranno il bagno?l’abbiamo “ristrutturato” noi due appena qualche giorno fa, pitturando in un momento di follia, con un caldo siculo da paura, con mio successivo sfogo allergico, non solo le pareti, ma anche le piastrelle (dotati di cementite, ducotone, vernice etc) con un colore blu nave ad effetto traghetto e arredandolo con i miei acquerelli (e so che in bagno si ha il tempo per apprezzare le cose, forse anche la mia arte…).

Ed è così che giorni fa, abbiamo conosciuto una coppia di spagnoli che sono stati a casa nostra per una settimana, ed è stata una piacevole compagnia.
Sempre allegri, curiosi, tra mille domande, hanno girato mezza Sicilia e li abbiamo un pò aiutati.
Le nostre chiacchierate sempre durante la colazione. Questo è un momento speciale per noi. Ci applichiamo nella nostra “psicologia da b&b” per capire come impostare questo momento.

Dopo aver preparato la tavola (Massimo lo fa con una perizia magistrale, quasi artistica), e comprato (sempre Massimo) brioscine al cioccolato, panini freschi ricoperti di sesamo, treccine ricoperte di zucchero, biscottini tipici (le reginelle), etc, entriamo in cucina e prepariamo caffè, latte, the (insomma le bevande calde), e lì cerchiamo di capire se gli ospiti hanno voglia di chiacchierare o di stare da soli. In questo caso dopo aver servito le ultime cose, con un bel sorriso ci congediamo, dicendo che se serve qualcosa, noi siamo nella stanza adiacente, e poi quando hanno quasi finito torniamo per sapere se necessitano di informazioni o altro.

Nel caso in cui (ed è il più delle volte) mentre prepariamo il caffè, coinvolti forse dal rumore familiare della moka, cominciano a farci domande, a raccontarci le loro giornate, rimaniamo con loro intrattenendoci in piacevoli conversazioni che hanno una variabile durata…
Gli argomenti sono infiniti, sicuramente partono dal caffè italiano e dalla sua preparazione, e poi subito Palermo, le sue bellezze da scoprire, il cibo tipico (pane e panelle, panino con milza, caponata, pasta con sarde, dolci etc), consigliamo i locali dove andare, gli autobus da prendere, i monumenti, poi c’è la Sicilia in generale, e qui ricerche e telefonate per i pulmann per Agrigento, Erice, Catania, perchè è sempre preferibile evitare il treno in Sicilia (ore e ore di viaggio). Poi si comincia a discutere dei modi di fare e di essere dei siciliani e dei palermitani, perchè per tutti è inevitabile l’argomento traffico, ospitalità, mafia, antimafia etc.

La discussione si fa ancora più particolare quando, soprattutto gli ospiti stranieri, ci chiedono della situazione politica italiana, perchè all’estero certe situazioni suscitano reazioni che vanno dalla ilarità, alla curiosità, allo sdegno. Altri argomenti vanno dalla religione (sempre gli stranieri sono incuriositi dal rapporto Stato-Vaticano), alla musica, all’arte. Altri ci raccontano di loro, come se fossimo esperti psicologi, ed altri riescono a farci parlare di noi (sta volta sono loro i gli analisti in erba), e poi ci sono momenti esilaranti, alcune volte è successo che Massimo abbia raccontato in italo-siculo- inglese delle barzellette (non so proprio quale strano meccanismo abbia fatto scattare ciò e come ci riesca), e gli ospiti magari Inglesi d.o.c. hanno riso e ripetuto battute in perfetto siciliano. Abbiamo mimato quando non trovavamo le parole (e non è facile imitare la milza senza vedere occhi sgranati guardarci con sospetto), abbiamo riso, pensato, condiviso.

Altre situazioni quando i nostri ospiti sono famiglie con bambini, in questo caso ci ritroviamo il tavolo della cucina ripieno di fogli per disegnare, colori, i nostri giochi ed i loro, intenti a disegnare e giocare. Due bambini olandesi e un’altra volta due Danesi ci hanno insegnato le parole nella loro lingua, con altri abbiamo giocato parlando in inglese (e con i bimbi e ancora più difficile). Non dimenticheremo mai, tra gli altri, Shannon e Connor del Kent,

disegno di Connor (all’epoca 6 anni)

il piccolo Andrei, il piccolissimo Ettore che aveva appena tre mesi (il più piccolo dei nostri ospiti), e poi c’è Ilaria che è praticamente cresciuta con noi (la conosciamo da quando aveva quasi due anni, ora ne ha cinque ed insieme ai genitori viene spesso a trovarci) e rimane sempre la nostra principessa e mascotte del b&b.

Ma dopo essermi dilungata in questo, ritorno agli spagnoli con cui tanto a lungo abbiamo parlato, loro amanti della lingua italiana, adoravano ascoltarci parlare, conoscitori del cinema neorealista e di Nanni Moretti. Apprezzavano come noi il film Terra e libertà, ridevamo insieme delle versioni spagnole delle canzoni italiane di Pausini, Ramazzotti, Nek, o di quelle di Julio Iglesias, e della nazionale Raffaella Carrà, icona anche da loro… abbiamo parlato di Mister B, Zapatero etc. Tra risate e non solo! Adesso sono partiti e devo dire che come spesso accade sentiamo la loro mancanza!
Ma se devo essere sincera, ci siamo a volte anche commossi per certe partenze…

Le ultime due ospiti invece ci hanno riservato una bellissima sorpresa. Sono state una sola notte, e dopo una bella chiacchierata a colazione, ci hanno detto che il nostro b&b era stato loro consigliato da una collega di lavoro, Stephanie.
Ma come non ricordarci di lei e di Erika che furono tra le prime ospiti di almeno 5 anni fa! Delle giovani francesi con sangue spagnolo, trapiantate in Inghilterra. Sono state a Palermo per molti giorni e con loro quasi per magia è scattata l’amicizia.
Noi stiamo abitualmente con gli ospiti solo a colazione, per una questione di indipendenza reciproca. E’ giusto che gli ospiti si vivano la loro vacanza in totale libertà, noi offriamo un servizio e la nostra disponibilità, il b&b è condivisione, ma non vivere insieme. Sarebbe impossibile anche per noi.
Ma nel caso di queste due ragazze abbiamo fatto uno strappo alla regola!
Quanti ricordi, canzoni cantate insieme, un pane con la milza ad Isola delle femmine, una cena francese preparata con insistenza da loro.
Mentre le due nuove ospiti ci facevano quel nome sono scattate immagini, sorrisi, musica, ricordi, abbiamo ritrovato la bottiglia di Corvo Oniris che abbiamo bevuto insieme (che ancora conserviamo, inguaribili romantici!), le foto scattate ad Isola, il messaggio sul nostro primo guest book. Canticchiavamo a voce bassa le canzoni di Mina, Dalida, “Que reste t il de nos amours”, è stata davvero una bella sorpresa.

Palermo 5/08/2004
It’s such a pleasure to know you! I took a lot of pleasure talking with you, exchanging ideas about “nuestro sueno”. Thank you for the beautiful table at breakfast, for not waking us up in the morning because we were late for breakfast!
You made Sicily even more beautiful and A-M-A-Z-I-N-G…
“Mireille Mathieu, Catherine Deneuve, Les jeux sont faits, rien ne va plus, que reste –t- il de nos amours, parole parole parole,…” my memories of Sicily, Agave b&b, Massimo and Evelin, will be full of French and Italian songs, Spanish songs (Me gusta… me gustas tu…)
Mi piacce il panino con milsa nella spiaggia di Isola delle Femine, mi piacce il panino con panelle, mi piacce Monreale, mi piace te voi.
Mi piacce Mina, Dalida, Julio Iglesias, Mi piace Massimo quando canta in Italiano con Evelin, Mi piacete voi.
Mi piace Sicilia, la calore, il sole, Palermo, i palermitani, la caponata, la birra, ilCorvo, mi piacete voi.
You are amazing people who do not fear to love and to give to others and that is why you are so special to me. I fell that I have travelled a lot through our conversation. I am glad to know you.
Let’s keep in touch and please come to England to see me: to Stephanie’s home!
Muchos besos

Stephanie

If I write a short story, I will sendt it to you!
Very dear Massimo and Evelin.
Sicily couldn’t have been the same if we had no met you.
Everything you gave us was done with sincerity and simplicity and it was a real pleasure to spend those mornings and evenings with you two (even if I sleep like a cat and that most of the time it was Stephanie who stayed up late and telled and telled…).
I don’t speak a lot but I loved listening to your stories, you are real and passionate people, you’ve got dreams, you live your life intensely and you share all that with your guests and that make our holidays so special and unforgettable.
I will definitely keep in touch with you and send you news from this cold country I live and you’ve got to come to.
Thank you for your generosity, your kindness, your amazing hospitality, your crazyness.
Erika XXXXXX

Ecco, forse un po’ presuntuoso pubblicare due fra i nostri più positivi messaggi… Ma loro come altri ospiti che abbiamo nel cuore meritavano un post!
Comunque non credevo che nel ricopiarli mi sarei emozionata tanto!
Ci rivedremo un giorno!

p.s. spero presto di poter scrivere anche di altri fantastici ospiti.

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11 thoughts on “Diario da un b&b. Piacevoli incontri.

  1. E' incredibile come riesci a toccare le corde dei sentimenti anche quando parli di persone sconosciute… Forse perchè i sentimenti li hai provati veramente e, quando si provano, si riescono anche a trasmettere parlandone :-DIl prossimo anno vorremmo fare colazione con voi :-DJacopo

  2. prima o poi verro' a Palermo a trovarvi nemmeno vi conosco ,ma con i vostri post siete di una simpatia e allegria,forse tipico dei siculi??narrate molto bene tutto quello che vi circonda,fate sognare e viaggiare con la fantasia come fanno i libri di fiabe con i bimbi…cmq prima o poi avverra' questo incontro!! Saluti da Rosa

  3. bhè…io mi sono commossa … a noi è capitata la stessa cosa di recente, quando siamo stati in Toscana, mi sono letteralemnte 'innamorata' dell'agritursmo e di Erika che ci ha trattati con gentilezza e ospitalità ma non distante, proprio come dite voi, e non vedo l'ora di tornarci, proprio come spero un giorno di essere fra i vostri fortunati ospiti!un abbracciodida

  4. Capisco benissimo le vostre sensazioni!:Pquello di parlare delle persone che stanno al b&b è un modo ulteriore di far conoscere lo stile di vita che si è deciso di scegliere: momento di condivisione e reciproca libertà, voglia di scoprire una città e per esteso un'isola meravigliosa, imparare a relazionarsi con il diverso che altro non fa che accrescere il nostro bagaglio culturale. Magari non fare nomi… ma quante volte vi è capitato in sei anni di incontrare persone strambe e altre interessanti? Noi in cinque anni ne annoveriamo un'infinità!!!ritmo della narrazione incalzante e avvolgente. Detto da me poi…:)

  5. Carissimi tutti,è un pò che non rispondo perchè per fortuna il lavoro si è intensificato.@Jajo: grazie! Vi aspettiamo!@Bruno: grazie per la tua visita, è vero, è molto bello incontrare persone così speciali!@Scarlett: grazie per tutto! Speriamo di conoscerci!@Amatamari:le tue parole sono molto belle, come del resto le tue foto.@Lefrancbuveur: allora ti aspettiamo, facci sapere.@Dida: spero di andare in Toscana e conoscere Erika e il suo agriturismo, e di avere voi qui un giorno!@Daniele:le tue parole mi inorgogliscono, io amo molto le tue poesie.@Raffaella: certooo tu ci puoi capire, sei una splendida bedandbreakfastara sarda di Palermo! Tutto vero quello che dici! Noi di ospiti "strani" in senso negativo ne abbiamo avuti pochi, "qualcuno" lo abbiamo sgamato insieme, ricordi? Baci a te e DanieleBaci a tutti!

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