Cosa scrivere? Nella ricerca dell’ispirazione…

Può capitare nella vita di una neoblogger di non riuscire a trovare l’ispirazione per un nuovo post.
Allora ti cominci a domandare il perchè.

Sarà che l’incostanza è una “dote” che non mi è mai mancata.

Sarà che paradossalmente quando hai meno tempo a disposizione, quando cioè il lavoro è più intenso, tiri fuori il supereroe che c’è in te e riesci a inserire tra una cosa e l’altra anche lo spazio per scrivere. Mentre quando si ha poco lavoro, tutto si rallenta e le poche cose che fai sembrano già troppe.

Sarà che il tempo libero lo hai occupato tutto a dipingere. A volte quando si ha l’ispirazione ci si tuffa in una cosa così intensamente e irrefrenabilmente, tanto da sentirsi una drogata che al mattino pensa solo a quello, e continua a farlo fino alle due di notte (chissà forse per recuperare mesi e mesi di totale astinenza dalla pittura).

uno dei miei ultimi quadri
Sarà che il tempo a disposizione invece che spingerti a cucinare tipiche pietanze palermitane da fotografare e commentare, ti porta a preparare “ottimi” pranzetti a base di spinacine e altri surgelati vari, che oltre a non essere tanto desiderabili al palato, sono per nulla da citare in un blog.

Sarà che la pioggia costante, dopo quattro mesi di caldo afoso, crea strane conseguenze, dal cattivo umore, alla poca frequentazione di bei luoghi da visitare e descrivere.

Sarà che il turismo è tanto in calo da provare una certa rabbia a parlare della tua bellissima città, perchè ti domandi se vale la pena continuare questa attività che ami tanto.

Sarà che il tuo compagno ha iniziato un nuovo lavoro precario e poco remunerativo, ma che è bello e complesso perchè a contatto con giovani in grosse difficoltà, ed allora siete presi a parlare di questo, a pensare a come lui possa sostenerli al meglio, e a come riorganizzare la vita in base ai suoi nuovi orari e turni diurni e notturni di lavoro.

Sarà che un dente ti ha massacrata di dolore, e dopo aver lottato per giorni in una stoica sopportazione, aiutata da bustine a base di nimesulide (efficaci soprattutto nel distruggere lo stomaco), sei andata dal dentista (cosa che rifiutavi di fare da almeno dieci anni, dopo aver trascorso anni nelle fredde sale d’attesa e sotto le grinfie dei dentisti, avendo portato da adolescente un odiosissimo “apparecchio”) ed hai scoperto che il dente è morto e non puoi fargli il funerale e basta, ma devi andare per ben tre volte a farti torturare, e se la lingua batte dove il dente duole, anche il cervello si concentra su quello.

Sarà che ti eri impelagata nell’idea di scrivere un post sul Gattopardo, perchè dopo aver rivisto il film di Visconti e ripreso in mano il romanzo, volevi parlare della sicilianità, di quel senso di apatia che ci attanaglia, dovuto alla nostra storia ma anche alle asperità del clima, di quel sentirsi degli Dei che non hanno bisogno di imparare niente da nessuno, caratteristiche di cui ci si può liberare solo emigrando in tempo…Ma alla fine il lavoro era immane, la curiosità di rileggere il libro, di cercare su internet tutto su Tomasi di Lampedusa, di cercare i luoghi in cui è ambientato il romanzo etc, ti hanno fatto perdere tanto tempo e non buttare giù nemmeno due righe.

Sarà che per ora sei così incavolata con la tua città che si riempie di immondizia, si svuota di turisti, vive di disoccupazione, si allaga e frana con un pò di pioggia, ha un sindaco che oltre il resto, gode anche di un “mozzo” pagato a spese nostre (vedi Striscia la notizia) e ti domandi se devi parlare di queste cose o tenerle nascoste perchè ti vergogni un pò (anche se non l’hai votato), ed in più vorresti promuovere il turismo in una città che lo meriterebbe e non è certo parlando di sporcizia e allagamenti il modo migliore per farlo, ma non sai proprio far finta di niente.

foto da internet
Insomma, credo di aver vagliato i miei perchè, e così ho scritto pure un post, sapendo che presto ritroverò la mia ispirazione e la mia voglia di raccontare ancora di tutto ciò che mi circonda, sia il il brutto che sopratutto il tanto bello che c’è.

Un saluto a Le Francbuveur che con il suo commento mi ha aiutata a scrivere questo post

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15 thoughts on “Cosa scrivere? Nella ricerca dell’ispirazione…

  1. sarà che mi sono impelagata a leggere tutti i tuoi sarà che… che alla fine mi sono ritrovata d'accordo su quasi tutto. Però sarà che sono un animale invernale e la pioggia la trovo perfettamente consona al mio modo di essere. Sarà che è pur vero che il lavoro va scemando ma "finalmente" posso tirare un sospiro di sollievo per il braccio da stiraia che mi stava venendo. Sarà che siamo così messi male (sindaco, monnezza, frane…) che oramai anche io ho adottato il moto di dilampedusiana memoria che suona all'incirca come un facciamo casino per far tornare le cose come prima… sarà che ho perso l'ispirazione per scrivere post intelligenti… il fatto è che tu e massimo siete delle persone davvero in gamba e rendete tutto davvero unico!!!grazie, raffaella

  2. sarà che capita un po' a tutti …. un mega in bocca al lupo per l'attività ….. p.s. la notizia del sindaco non mi ha scandalizzato piu' di tanto, dopo aver letto libri come La Casta e La Deriva ….

  3. spero stamattina di riuscire a postare il commento perchè ieri la connessione ce l'aveva con me…intanto un abbraccio a voi e per avere poca ispirazione ci hai invece regalato tanto su cui riflettere ;Faccio tanti auguri per il nuovo lavoro che sono sicura darà tante soddisfazioni e fà anche imparare tanto sui valori della vita.Accanto a me ho diversi colleghi che provengono dalla tua isola e a volte la vedo in loro una nostalgia così forte da farmi pensare che si possano ammalare , per cui nonostante tutti i problemi spero non vi arrendiate e troviate sempre la voglia di fare qualcosa di nuovo. un saluto e buona settimana

  4. @Signora in rosso: grazie! Il quadro è ad olio, sono contenta che ti piaccia, so che anche tu dipingi ed ho avuto modo di apprezzare i tuoi acquerelli!@Raffaella: ho fatto impelagare anche te! Questa pioggia però è stata troppo traumatica…Anche il mio braccio che ormai è una prolunga del ferro da stiro prova un certo sollievo, questo in effetti è un fatto positivo! Per le belle cose che ci dici…un bacione, e sai già che noi pensiamo lo stesso di voi!@Maurizio: lo so, lo so…@desaparecida: grazie, questa cosa se è emersa mi fa molto piacere! @Bruno:in effetti questa cosa del Sindaco si inserisce bene in un contesto che è tutto marcio, questo è uno degli esempi, anzi di certo tra i più lievi@Scarlett: ci proviamo, soprattutto perchè ci piace, un abbraccio@Caty: che belle le tue parole, noi abbiamo molti amici costretti ad emigrare, gente di grande istruzione, cultura e sensibilità, che qui non vengono valorizzati, e ci mancano! grazie per tutto@Germana: grazie un abbraccio@Mirtilla: gli argomenti ci sono, e che argomenti!@Anonimo (che poi sei Karin): lo so la nipotina è la cosa più bella che c'è, ma mai l'avrei elencata tra cose problematiche! E lei mi ricambia con tanto affetto (vuole stare solo con me!!!!)@Amatamari: le mie parole sono vere, e ti ringrazio per averlo "sentito". Grazie per tutto.Mando un forte forte abbraccio a tutte/i, che bell'ottimismo leggervi!Evelin

  5. Alla faccia dell'apatia, Evelin !!!In questo post ce ne sono almeno 4, se non 5 !!!I problemi della tua splendida città, che rimane tale malgrado la mala amministrazione o le intemperie; le tue tele (bella la Dama con l'ermellino); il romanzo di Tomasi di Lampedusa (anche io, sul mio blog dedicato a Roma ho scritto degli ultimi post – Girolimoni, Mastro Titta, Targhini e Montanari – molto complessi, che mi hanno assorbito molte energie (ho letto libri e visto film per documentarmi) e tolto un po' di voglia di ributtarmi a capofitto in altri argomenti… per quello è fermo da quasi un anno (in verità ho preparato tanto materiale per almeno altri 30 post, ma devo iniziare ad assemblarlo e, tra poco, "ripartirò"… perchè l'amore per Roma è più forte dell'apatia :-D); le ricette di tutti i giorni: avrai notato che anche io faccio così… quando non ho nulla da postare (mai farsi prendere dalla frenesia: tanto il mio obbiettivo non è quello di raggiungere "tot lettori fissi" e mi accontento di affezionati amici) semplicemente posto delle "ciofeche": magari una fettina in padella, una frittata, una pasta burro e parmiggiano e, perchè no, una bella SPINACINA surgelata… basta farlo con ironia :-D); il nuovo lavoro del tuo compagno (da una parte è bello che anche un lavoro faticoso, impegnativo e precario possa dare entusiasmo: un grosso in bocca al lupo a tutti e due ! Per la nuova avventura e…. i nuovi tempi da calcolare :-D)Tanto noi siamo qui, senza fretta, ad aspettare di rileggerti.Mi dispiace solo per il dente: ti capisco… quante volte ci sono passato… :-(Ciao, un bacione grosso.P.s.: ora aspetto davvero il post sulla spinacina !!! hahahahaha

  6. Sarà che di Evelin ce n'è una sola?? Troppo forte, ma sai che questo post mi era proprio sfuggito…Sono felice per te e Alice, i bimbi ti ripagano di tante cose storte!!! Senti, poi magari per il 4 ottobre ne riparliamo di presenza, se Massimo ha bisogno di qualche cosa per il suo lavoro, io adesso lavoro nella segreteria dell'assessore alle attività sociali. Hai visto mai ne ha bisogno….bacii

  7. sarà che mi fai venire la pelle d'oca…tanto mi emoziona la tua scrittura perciò continua Evelin, non stancarti, io ti posso capire, la realtà della mia terra non è tanto lontana dalla tua…d'altronde un tempo eravamo uniti nel Regno delle due Sicilie…però ti prego non stancarti…ti abbraccio fortedida

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