Pensieri di Natale

“A Natale puoi fare quello che non puoi fare mai…”. Ah, canzoncina che entri nelle teste delle persone, la canticchio involontariamente tra me e me, come quei motivetti brutti che però non ti abbandonano mai, come le più sceme canzoni di Sanremo che ti ritrovi involontariamente a fischiettare…

La canto alla mia nipotina, mio malgrado, perchè a lei piace tanto, sono bravi a fare gli spot, motivetti semplici, immagini di bimbi allegri, atmosfere familiari.
Ma mi domando, CHI a Natale può fare quello che non può fare mai?

Quelli che possono a Natale, immagino che possano anche tutto il resto dell’anno, non è che a Natale improvvisamente ricevono i superpoteri, o vincono il superenalotto, o vengono illuminati improvvisamente se prima erano stupidi, etc.etc.

A Natale si può fare di più… malgrado la crisi nella mia città c’è la solita illuminazione natalizia (per fortuna almeno hanno omesso i cristalli swarovski degli ultimi anni e gli angioletti finta imitazione del Serpotta, povero Serpotta! ). C’è un grande albero un po’ sbilenco, lo ammetto, che di giorno è bruttino forte, ma di notte migliora con l’effetto delle lucine, ci sono gli archi (luminarie), ci sono le stelle di Natale. I turisti, saranno lieti di vedere tutte queste lucine mentre faranno slalom tra l’immondizia. A Natale si può fare di più…

A Natale si può fare di più… nella mia città c’è un traffico da paura, ci sono le targhe alterne ma non servono a niente, perchè comunque stanno tagliando molte linee di autobus, quindi alla fine tutti usano l’auto sfidando la sorte e le multe. I negozi sono pieni di gente (ma pochi comprano), sono andata in una grande libreria che hanno aperto al centro, volevo fare i cosiddetti regali intelligenti, che poi sono simili alle vacanze intelligenti, tutti hanno la stessa idea ed alla fine ti trovi nei guai. Ad accoglierti c’era la security, con tanto di cuffiette, giubbottini antiproiettili, etc, nemmeno fosse una gioielleria, ma forse con i tempi che corrono… Una folla impressionante, pensavo che l’editoria fosse in crisi, per fortuna non è così, ma forse è solo perchè è Natale. La fila alla cassa è interminabile, posiamo i libri e fuggiamo via, la libreria in stile supermarket del libro e molto alla moda, non era per niente un’ idea intelligente.

A Natale si può fare di più, c’è chi prepara pranzi succulenti. C’è chi è contento di mantenere le tradizioni e chi si stressa e non vede l’ora che tutto sia passato. C’è chi deve farsi i conti per poter fare la spesa e chi per fare i regali, che poi al 90 per cento sono le solite chincaglierie da riporre nel cassetto o i regali utili tipo pantofole, pigiami, vestaglie. C’è chi coglie l’occasione per far pace con i parenti e chi per litigare, perchè “se a quello non lo invito si offende, ma se lo invito ci litighiamo…” etc etc.

A Natale si può fare di più. Un pensiero agli abitanti dell’Abruzzo che passeranno il Natale negli alberghi o nei containers, perchè non è vero che tutti hanno la casa. Un pensiero agli immigrati che per esistere hanno bisogno di un permesso e se poi esistono sono il capro espiatorio di tutti i problemi della società. Un pensiero agli operai che si trovano sui tetti e senza un futuro (come quelli della FIAT così vicini a Palermo). Un pensiero a tutti gli invisibili che anche a Natale continueranno a dormire sulle panchine dei parchi. Un pensiero a tutti i deboli del mondo.
Ma forse è vero “A Natale si può fare quello che non si può fare mai”… forse è possibile aprire gli occhi.

Auguro un felice Natale a tutti i nostri lettori, vorrei tanto andare a salutare tutti gli amici blogger, ma visto che non so se riuscirò a farlo in tempo, intanto un caloroso abbraccio Buon Natale!

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16 thoughts on “Pensieri di Natale

  1. Come ti capisco, a Roma siamo nelle stesse condizioni, negozi pieni ma aria di crisi, decorazioni squallide, tutto sottotono e un po' tristanzuolo…è dall'anno scorso che in famiglia abbiamo abolito i regali, l'unica cosa che conta è ritrovarsi, ormai in pochi,, gli oggetti sono solo superflui…Un abbraccio a voi e alla bella Palermo, che mi piacerebbe vedere in un azzurro giorno d'estate, chissà…

  2. Evelin cara, come hai ragione… e io aggiungo alla tua lista anche tutti gli insegnanti precari da anni (10/15 anni) che quest'anno non lavorano, lasciando classi numerosissime (per glia accorpamenti) scoperte… hai proprio ragione si dovrebbe fare di più tutto l'anno. Per adesso, per quello che posso, ti auguro serenità, ma naturalmente non solo a natale, e tanta tanta pazienza! BaciStefania

  3. Cara Evelin,innanzitutto voglio augurarti un Natale in salute e serenità per te e i tuoi cari!Poi vorrei dirti che io questa canzoncina … proprio non la sopporto!!! lo so che è Natale e di ipocrisia in giro se ne vede tanta ma questa mi sembra fatta appostta per piagliare per …. tante persone! io credo che quello che potresti fare a Natale di più lo puoi fare tutto l'anno… e che come hai detto tu chi non può il 10 settembre … non può nemmeno il 25 dicembre non è che arriva la fatina con la bacchetta a capovolgere la realtà … ma poi penso che la canzoncina è fatta per i bambini…un pò come una favoletta e allora mi calmo…:)ti abbraccio

  4. hai ragione evelin, sarebbe bello che il natale fosse un periodo per riflettere un pò e per capire… non penso che sia proprio così per lo più ma magari per qualcuno sì! Tanti auguri a te e ai tuoi cari!

  5. Evelinconcordo in pieno,tutto e' una facciata per pochi giorni si finge di aiutare,ma in fondo sono sempre le stesse cose…be meglio che per un giorno riusciamo a non dannarci per l'indifferenza altrui!!!!i miei piu' cari auguri a te e tutta la tua famiglia…baci

  6. Ogni tanto i lamento perchè i soldi sparisco in un battibaleno e poi sento alla tele di operai che da mesi non percepiscono più lo stipendio e allora come fanno??Finiti i risparmi cosa possono mai combinare ??E allora mi impongo di non lamentarmi più!!A te carissima tardivi auguri ma..sono in tempo per gli auguri per l'Anno Nuovo!!Con affettoGrazia

  7. Sono una vergogna: non vi ho dimenticati, ma il parentado non mi ha lasciato tregua. Vi faccio i miei migliori auguri per il 2010 ricco di tanti ospiti (simpatici) e tante tantissime stanze occupate per almeno 4 mesi di fila a partire dall'epifania… Eh?? figo??sarebbe stupendoooooooauguri massimo e evelin, di cuore

  8. Evelin.. carissima, so di certo, che sono passata e lasciato un mess. che adesso non lo vedo piu… mi dispiace, alla volte la connessione internet era faticosa… forse non ha memorizzata… cmqora passato per AUGURARTI UNA LUMINOSA E FELICE INIZIO ANNO 2010!quanto vi ho pensato vedendo il meteo, e che potevate fare il bagno al mare!! che bello… spero che aiutata anche nel lavoro [sorriso]un affettuoso abbraccio, lisa

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