Sapone autoprodotto e il solito riassuntino

Limoni, aceto, acqua, sale… Cosa ho cucinato?

Gli ingredienti tipici della cucina siciliana ci sono quasi tutti, ci sono persino i limoni e l’aceto per l’agro dolce (bè in effetti il dolce manca), cosa sarà allora?
Non preoccupatevi, non è una bizzarra crema salata, non è uno strano condimento per il pesce, trattasi semplicemente di detersivo ecologico autoprodotto!

[…]

Sarà che vivere fuori dalla città cambia un po’ la vita, sarà che perdere un lavoro piacevole la cambia eccome, sarà che quando c’è la crisi della politica si cercano nuovi ideali, sarà che guardarsi intorno e vedere che le nuove montagne verdi (della sicula Marcella Bella), sono delle assolutamente meno poetiche montagne di immondizia multicolore,

insomma sarà per un insieme di cose che io sto diventando lievemente più ecologica, non troppo, mio malgrado, perchè rinunciare a delle comodità tipo l’automobile o la lavatrice è quasi impossibile per una lagnusa quale io sono, ma almeno un pò!Prima di parlare di tutto questo però ci vuole un piccolo rewind, ovvero il mio solito riassuntino degli ultimi giorni dall’ultimo mio post ad oggi.

Come in questo periodo mi capita, faccio passare troppo tempo tra un post e l’altro, cosa alla quale cercherò di rimediare (almeno spero), ed improvvisamente mi rendo conto che sono trascorse settimane, a volte mesi e mi accorgo che seppure tutto sembri sempre uguale, sono invece accadute tante cose. E se l’ultima volta era passata l’estate tra case a Montecarlo, simboli verdi, delitti mediatici, etc adesso non è da meno. Se quegli eventi erano stati velocemente consumati e quasi dimenticati, ne sono accaduti di nuovi che alla identica velocità saranno macinati e poi gettati (nel dimenticatoio), proprio come i rifiuti di Terzigno e non solo.

Metafore del nostro paese, le discariche che esplodono, le alluvioni che devastano da nord a sud e mettono contro nord e sud, le domus che crollano, le escort (più o meno minorenni) che pullulano e vengono riciclate in nipoti di premier stranieri, le gru che ospitano immigrati rifiutati. E così via tra un coraggioso scrittore tanto amato quanto rinnegato, tra vecchie e nuove alleanze, attese di cambiamenti auspicabili e la paura gattopardesca che nulla mai si trasformi veramente…

Ed io nel mentre che ho fatto? Mi sono dedicata a lavori di restauro in questa nostra nuova casetta: inferriate, cancello, scala di ferro arrugginito da ritinteggiare, lavori in muratura per evitare crolli anche in questa domus (grazie all’aiuto del nostro supercugino tuttofare), raccolta di poche olive per produrre poco olio, trasformazione di vecchi piatti da gettare nell’immondizia e di carta di pane e volantini pubblicitari in piatti decorati a modo mio,

una giornata al mare d’autunno,
il solito sali e scendi da Palermo, l’intento di produrre meno rifiuti (siamo arrivati ad un solo sacchetto a settimana) grazie alla compostiera e al riutilizzo, il sapone fatto in casa, etc…

E adesso vai con il sapone. L’idea nasce grazie anche agli input del blog della fantastica Danda, l’idea nasce per ridurre i rifiuti ( non comprare sempre nuovi flaconi di sapone che poi vanno gettati nell’immondizia), per non inquinare e risparmiare (ho usato i limoni dell’alberello ed ingredienti che avevo in casa).

L’idea nasce per continuare l’interessante iniziale “svolta ecologica” cominciata con la compostiera che si è rivelata utilissima, non maleodorante, che ci ha evitato di frequentare spesso i fetidi cassonetti che ci circondano.Ricetta del sapone per piatti trovata qui

Ingredienti:
tre limoni, 200 gr di sale, 400ml di acqua, 200 ml di aceto bianco.
Procedimento: spremere i limoni. Dalle bucce dei limoni togliere la parte filamentosa interna e il picciolo e tagliuzzare la parte restante da utilizzare. Frullare il succo dei limoni con il sale e le bucce. Aggiungere acqua e aceto, mettere il tutto in pentola e cucinare per 15 minuti, frullare il tutto nuovamente per rendere più fluido e cremoso,

raffreddare e sperare che funzioni, io credo proprio di si!E questa volta non dico buon appetito, ma buon lavaggio di piatti, perchè vuoi o non vuoi, dopo aver cucinato e mangiato, tocca sempre questa incombenza!

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9 thoughts on “Sapone autoprodotto e il solito riassuntino

  1. Tesorina laverei volentieri montagnedi piatti con il tuo super sapone ecologico…è una splendida idea che mi prefiggo di realizzare,anche perchè è attenzione verso l'ambiente.Ne sai una più del diavolo tu vero ^-^?Ti abbraccio e mi fa piacere rileggerti,mancavi!!

  2. @lefrancbuveur:gustosissima!!!@Scarlett: copia è una bella idea! Baci@Ale: tra l'altro dicono che si può usare pure nella lavastoviglie…smack@Elena: già provato, è ottimo, ha un solo limite, almeno per me, che non fa schiuma, e quindi sembra strano, però funziona!

  3. Ciao Evelin ognuno di noi, nel nostro piccolo, ha il dovere di produrre meno "monnezza" per avere poi il diritto a vivere meglio.Purtroppo viviamo in un paese dove prima vengono i diritti, poi i doveri… e l'esempio viene dall'alto!Ottima quindi la tua scelta, qualsiasi prodotto ecologico, o fatto in casa, ben venga.Un caro saluto.

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