Il Mercato del contadino a Palermo

Dopo due giorni di “sbornia” da festeggiamento, perchè sebbene non si sappia come andrà il futuro, il 12/11/2011 rimarrà comunque una giornata storica nella quale gioire dopo una lunga attesa, ecco un nuovo post.

Il mio 12/11, prima che cominciasse la lunga maratona televisivo-politica (e non è un caso che i due termini siano così legati tra loro…), io avevo trascorso una bellissima mattinata in un luogo molto carino di cui avevo sempre sentito parlare, ma dove non ero mai stata fino ad ora: il mercato del contadino all’interno dell’istituto zootecnico a Palermo.

Ogni sabato mattina  infatti vi si svolge questo mercato dove si possono trovare prodotti biologici a chilometro zero, venduti direttamente dai produttori.

C’erano stand con ortaggi e verdure di stagione, colori e profumi di terra e di natura,

c’erano produttori di olio o vino,

di formaggi di vario tipo, dalla ricotta al cacio cavallo, al primo sale;

banchetti con il miele, olive, dolciumi locali, prodotti di macelleria e salumi tipici, tutto proveniente dalla provincia di Palermo.

Il mercato è davvero carino anche perchè si trova in un’area attrezzata con tavoli e panche di legno dove ci si può fermare per riposarsi o magari gustare qualcosa.

Il piazzale è circondato da alberi grandi ed ombrosi, e considerando che a Palermo le giornate sono spesso soleggiate, diventa veramente piacevole andare a fare la spesa (anche se immagino che pochi vadano al mercato, visto che gli italiani prediligono i ristoranti che sono sempre pieni… ).

Altra cosa piacevole è fare una visitina all’istituto zootecnico, dove non ero mai stata prima. E’ un luogo rilassante, ho fatto una veloce passeggiata visto che i prodotti acquistati erano già in auto.

C’è un bel viale alberato che taglia una campagna un po’ selvaggia con una vista molto bella , e delle costruzioni dove vengono tenuti degli animali in allevamento (tra cui ho visto maiali, cinghiali, arieti e cani).

L’aria che si respira è molto piacevole, ed è ormai un vero sfizio poter percepire la campagna quasi all’interno della città, vedere la natura, il cielo, dei piacevoli angoli di pace a poca distanza dal centro abitato. Per una come me, che dubbiosa come un eterno Amleto, non ha ancora capito se vivere in città o in campagna, è il luogo ideale dove abitare!

Non posso essere sicura se consigliare questo mercato da un punto di vista economico (ma ritengo di si) perchè mentre mio padre acquistava, io ero del tutto presa dall’osservare la natura e dal tentare di fare foto decenti (visto che la povera fotocamera mi sta abbandonando), però ciò che è certo è che i prodotti sono freschi, non sono provenienti da chissà dove, non sono impacchettati con carta e plastica come quelli dei supermercati, non percorrono chilometri producendo inquinamento e deteriorandosi, si abbattono i costi degli intermediari perchè vendono direttamente i produttori e sono prodotti di stagione. A parte tutto questo è comunque bello unire il momento della spesa ad un momento di relax.

Amando l’osservazione antropologica (cioè guardare le persone che mi circondano) ho subito capito che durante quella giornata sarebbe accaduto qualcosa di storico, perchè ad ogni capannello sentivo solo una parola: dimissioni e un nome che comincia per B.

Il fruttivendolo addirittura “abbanniava” i suoi ortaggi con uno slogan che era tra l’omofobo e per certi versi incomprensibile, ma che così recitava: “compratevi i finocchi di Mediaset, compratevi i finocchi di Berlusconi”. E siccome quando la nave affonda i topi scappano, da quei commenti ho capito che la nave stava davvero per affondare, io però, come una grande parte di italiani (e anche di siciliani), una cosa la posso dire: su quella nave non sono mai stata.

Tornando al mercato, ho appurato anche la genuinità dei prodotti, perchè ho già apprezzato cicoria e “giri” (sarebbero le bietole), gli involtini di carne alla palermitana, e le zucche centenarie (ovviamente dimenticando di fotografare il tutto!).

Alla prossima spesa a chilometro zero e sperando in una nave migliore!

p.s. chi volesse fare o farsi un regalo potrà dare un occhiatina al mio sito “artistico” EvElinArte

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15 thoughts on “Il Mercato del contadino a Palermo

  1. Pingback: > Il Mercato del contadino | Giornale Blog

  2. si..si il 12 lo ricorderò anche io!!!!! finalmente se lo semo levato dai co…. ehmm ehmmm scusami! hihihihi.. Bellissimi questi mercatini.. magari averne a Roma!!!! baci e buona giornata 😀

  3. Sono molto belli, originali e con prodotti buoni questi mercatini, da me periodicamente vengono organizzati e normalmente è un successo.
    Addirittura, ci sono produttori che vengono giornalmente nei mercatini rionali a proporre frutta e verdura, essenzialmente; non mancano le specialità come hai accennato tu, come miele ecc.ecc.
    Ben venga questa scoperta dei prodotti biologici, sono tutta salute!
    Grazie per questo post Evelin, vado a curiosare anche nell’altro.
    Buon pomeriggio!

  4. Ciao Evelin! 🙂
    Quanto mi manca il mercato del contadino! Da me lo fanno solo di venerdì e io purtroppo lavoro… solitamente lì le cose sono o bio o a km 0 e sono tutte a prezzi molto più bassi di quelli dei mercati e supermercati, addirittura talvolta anche dei GAS!
    Quindi sono sicura che anche il vostro mercato del contadino è un’ottima risorsa dove attingere a prodotti genuini, a volte dimenticati.
    Nel dilemma, e se potessi, io comunque non esiterei a scegliere la campagna come dimora! ;D
    Un abbraccio!
    :Danda

  5. Carissima, manco dal tuo blog da tanto tempo e me ne dispiace…posso dare la colpa alla mia adorata nipotina che domani compie 3 mesi???
    Bello questo post, ..anche a me sarebbe piaciuto molto fare un giro tra le bancherelle ma…. sono andata a vedere anche il tuo nuovo blog e tra le creazioni quello che più mi è piaciuto sono i tuoi dipinti…bellissimi!
    baci and compliments

  6. Noi abbiamo festeggiato con pizza e birra 🙂

    Belli questi mercatini, a Roma ogni tanto ce n’è qualcuno, di prodotti biologici e simili, però non ho mai il tempo di andarci, e poi in una cornice come questa è proprio tutta un’altra cosa, sembra davvero di respirare l’aria della campagna…

  7. ciao carissima scusa l’assenza ma l’ultimo mese è stato un caos totale per un lavoro in consegna!.
    vicino a mia madre hanno aperto da poco un mercato simile, ma non sono ancora riuscita ad andare, me ne hai fatto venire voglia! 🙂 certo, da noi manca il sole…vabbè…!!^^

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