Mazara del Vallo, luogo di scambi e di incontri.

Chissà perché proprio oggi ho avuto, a quasi un anno di distanza, l’ispirazione per scrivere un post sulla bella città di Mazara del Vallo (che noi siciliani chiamiamo Mazzara); in realtà una ragione c’è: il caldo, e non perché mi trovi di mattina con le serrande abbassate per non far entrare i raggi infuocati del sole, ma perché questa torrida temperatura mi rammenta in parte quella che l’anno scorso ci “allietò” , durante la nostra gita a Mazara, proprio il giorno prima di Ferragosto, giornata caldissima, afosa e ricca di incendi…

Arrivammo a Mazara in uno di quegli strani orari in cui solo noi, ostili alle vacanze intelligenti, sappiamo giungere: le tredici e trenta circa di una giornata già terribilmente calda,  con tutto desolato, strade semivuote (le persone normali sono già a pranzo ed i temerari ancora in spiaggia), ed il così detto “pico del sole”. continua

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