Le Scacce modicane preparate da una palermitana

Scaccia

Nascere a Modica sicuramente mi sarebbe piaciuto: come non amare una cittadina barocca, storica, una vera gemma della Sicilia, patria del cioccolato, del biancomangiare, delle scacce, delle impanatigghe ed in più, ricca di tornanti e con una lunga scalinata nella quale smaltire i chili presi mangiando tutto ciò precedentemente elencato?

Ma a Modica, non solo non sono nata, ma neppure ci sono mai stata, nemmeno per una breve visita in cui sicuramente avrei apprezzato le meravigliose Chiese barocche, le vecchie botteghe, le stradine, la storia che traspira da ogni suo muro e tutto il suo rurale patrimonio gastronomico. E’ strano ma può accadere che una siciliana amante della sua isola non abbia ancora visitato uno degli angoli più belli della Sicilia, e questo è un piccolo sogno che conto di realizzare prima possibile.

Intanto mentre mi godo la altrettanto bellissima e affascinante parte di Sicilia in cui sono nata, Palermo (e anche Terrasini dove vivo part-time), ho voluto gustare una piccola porzione di Modica in casa mia. Pur sapendo che certe ricette si dovrebbero tramandare da madre in figlia, ma non volendo per questo limitarmi soltanto alla cucina palermitana visto che i miei familiari sono tutti made in Palermo, ho deciso di esplorare un po’ di  gastronomia siciliana, grazie all’aiuto del web.

Scaccia modicana

Ho deciso così di preparare una tipica focaccia del ragusano, la Scaccia di Modica, che rappresenta un esempio dello street food e del fastfood tipicamente siciliano: quello che per Palermo sono il pane e panelle, u pani ca meusa e la rosticceria; ciò che a Catania rappresentano le scacciate, ad Agrigento le ‘mpriulate, a Messina i pitoni, così a Modica e in altre città del ragusano lo simboleggiano le scacce, delle focacce semplici e rustiche che si trovano nei bar ma che vengono anche preparate in casa, con ricette antiche tramandate da generazioni: esempio di una tradizione siciliana che fa del cibo d’asporto mangiato in strada o i casa durante le festività e le riunioni familiari, della cucina povera ma ricca di gusto, un grade patrimonio gastronomico.

Le scacce sono delle focacce la cui base è fatta da una sfoglia di pasta di grano duro, non lievitata e molto sottile, ripiena di condimenti semplici, ripiegata su se stessa ed infornata nel forno di pietra. I condimenti più tipici sono: pomodoro e caciocavallo, pomodoro e cipolla, prezzemolo e acciughe, ricotta con salsiccia e cipollata, pomodoro e melanzane fritte.
Ai giorni nostri sono cambiate alcune cose, dall’uso dei forni più moderni all’aggiunta di nuovi condimenti, ma tutto il portato della tradizione e del gusto semplice ma ricco delle scacce è del tutto invariato.

Scacce

Le mie scacce essendo state in parte improvvisate, non seguono precisamente le regole della tradizione, ho inserito i condimenti che ho trovato in casa. Oltre ad averle apprezzate tantissimo per la loro pasta così sottile e croccante (pur non risultando dura o biscottata) ed i condimenti che si amalgamano piacevolmente, ho soprattutto amato il fatto di poterla cucinare con molta rapidità senza dovere attendere i tempi della lievitazione solitamente necessari nella preparazione di pizze, focacce, rosticceria etc.

In poco tempo ho impastato, spianato, farcito (ho tra l’altro inserito i condimenti crudi che si sono cotti benissimo all’interno della scaccia), ripiegato, bucherellato la pasta, infornato e mangiato.

scacce modicane

Ricetta della mia scaccia:
Ingredienti:

400gr farina rimacinata, 100 farina bianca, 10 gr lievito, 10 gr sale, 2 cucchiai e mezzo di olio (io ho usato olio di semi di girasole), un cucchiaino di zucchero,acqua q.b.
Per il condimento: una lattina di pomodoro pelato, una scatola di tonno, una cipolla, del formaggio feta, sale, origano.
Preparazione:
Ho sciolto il lievito con poca acqua e lo zucchero e l’ho unito alla farina, poi ho aggiunto il sale e l’acqua poco a poco fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico, ho spianato poco e ho aggiunto due cucchiai di olio. Ho successivamente ripiegato e impastato. C’è anche chi aggiunge nell’impasto il succo di mezzo limone. Ho diviso la pasta in due parti e con l’uso del matterello e di farina per non far attaccare, ho ottenuto due sfoglie molto sottili che ho spennellato con poco olio.  Ho distribuito i condimenti lasciando dei margini, in una sfoglia ho messo pomodoro pelato, origano e feta a pezzettini (non ho aggiunto sale perché il formaggio è già salatissimo), nella seconda scaccia ho condito con pelato, tonno, cipolla affettata sottilmente e un pizzico di sale. Ho richiuso le scacce sovrapponendo i lembi di pasta e pressando con le dita i due bordi esterni, ho poi bucherellato con la forchetta per permettere la fuoriuscita del vapore. Ho infornato a 250 gradi ed era già pronto in 20 minuti circa.
Buon appetito.

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2 thoughts on “Le Scacce modicane preparate da una palermitana

  1. che meraviglia!!! ne ho sentito tanto parlare, ma non mi sono mai cimentata. adesso te la copio e nel fine settimana ci provo!!!bravissima e puntuale come sempre, nella narrazione e nella presentazione del piatto!!!ti aspetto per il mio primo contest con premi dell’eccellenza siciliana!!! ci tengo che anche tu proponga qualcosa!!!ti aspetto
    un abbraccio

  2. Devi spennellare l’esterno con un poco d’uovo prima infornarle per dare lucidità, e fare la pasta più sottile! Per il resto sembrano buone! M hai fatto venire fame!

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