Lo “spezzatino aggrassato” e la speranza nel futuro

Lo spezzatino è un piatto che parla di casa, famiglia e infanzia, parla di quella “ricchezza povera” fatta di calore e sentimento; un sapore forse ormai desueto, antico, che ricorda il passato, quando, malgrado le difficoltà  c’era una grande aspettativa nel futuro ed una speranza di miglioramento, che permettevano alle persone di accontentarsi di poco per essere felici, perché si era comunque certi che un tempo migliore sarebbe arrivato per tutti, e quindi anche un piatto fumante di spezzatino di carne (forse con più patate che carne) dava gioia e senso di unione familiare.

spezzatino aggrassato

Oggi è più difficile rigenerare certi sentimenti perché il futuro è un’incognita e non basta più un piatto caldo a ridare speranze, però a me piace provarci, mi piace riassaporare i gusti tradizionali, semplici, rasserenanti, li apprezzo e mi confortano. 

Lo spezzatino è un piatto tradizionale e vario perché esiste in diverse ricette e tipologie: può essere solo di carne, con piselli, verdure, solo con patate, in bianco o col sugo, di pollo etc, ma a Palermo lo spezzatino è solo uno: “aggrassato”.
Il termine aggrassato sembrerebbe avere a che fare con il grasso e conoscendo la cucina palermitana ci si potrebbe anche credere, eppure in questo caso il grasso non c’entra per nulla, per “aggrassato” si intende con la glassa, quindi potremmo anche dire, tentando di italianizzare, “agglassato”, dove la glassa è creata dalle patate che sfarinandosi avvolgeranno i pezzetti di carne creando un effetto davvero indimenticabile.

spezzatino aggrassato

E’ ovvio che lo spezzatino essendo un piatto a base di carne era nel passato considerato un pasto già ricco, adatto per la domenica, se si trattava di una famiglia che poteva permettersi la carne soltanto un giorno la settimana o da alternare magari alle polpette con le patate, nel mezzo della settimana. Però, più erano grandi le famiglie o più si era poveri e più aumentava la quantità di patate rispetto alla carne, perché si sa, le patate costano poco ma sfamano molto e poi assorbono tutto il gusto della carne. C’è anche da dire che lo spezzatino spesso si trasformava in due pasti: la carne a cena e poi l’indomani a pranzo si condiva la pasta con le patate ed il sughetto rimasti.

Ci sono due modi per preparare lo spezzatino: quello tutto “cotto dentro”, nel quale si cucina la carne nel tegame aggiungendo poco a poco l’acqua ed alla fine le patate (come descriverò dopo), oppure il metodo in cui si prepara prima un bollito (così il brodo si può utilizzare anche per condire la pasta o per altre preparazioni), ed i pezzetti di carne già cotti (bolliti) si aggiungono successivamente alle patate cotte a spezzatino. Nel primo caso lo spezzatino mantiene un gusto più intenso e nutriente, nel secondo caso è più leggero perché tutti i sapori si concentrano nel brodo (che però viene riutilizzato), in ogni caso, poco importa perché lo spezzatino “aggrassato” , oggi come ieri, riscalda comunque gli animi, soprattutto durante le giornate invernali.

Il mio spezzatino l’ho preparato secondo il primo metodo, ovvero “tutto cotto dentro”e devo ammettere che ho messo più carne che patate, non per ricchezza ma per casualità, per me è un piatto davvero buono che io preparo “ad occhio” (quindi proverò a ricostruire la ricetta come posso) e di tanto in tanto amo cucinarlo e rialimentare così la speranza in un futuro migliore, per tutta l’umanità (perché da soli non si può essere felici).

spezzatino aggrassato con le patate  spezzatino 009  Spezzatino

Ricetta: Spezzatino aggrassato
Ingredienti: 600gr di spezzatino di vitello, 5 patate medie (circa 500gr), una cipolla, una carota, una manciata di sedano tritato (per il soffritto), mezzo bicchiere di vino rosso, due foglie di alloro, noce moscata, acqua, sale, olio evo.

Preparazione: fare un soffritto con la carota tritata, la cipolla finemente affettata, il sedano e l’olio evo, aggiungere poi i tocchetti di carne e far rosolare, aggiungere il vino e far evaporare, abbassare la fiamma ed aggiungere le foglie d’alloro e la noce moscata, versare dell’acqua (precedentemente riscaldata in un pentolino a parte e salata, in alternativa si potrà usare brodo di carne o brodo vegetale ) fino a coprire la carne. Di tanto in tanto bisognerà mescolare ed aggiungere dell’acqua calda (che non sia troppa però perché l’effetto finale non deve essere troppo brodoso). Un quarto d’ora circa prima della fine della cottura della carne (ci starà in tutto più o meno un’ora per cucinarsi), aggiungere le patate precedentemente lavate e tagliate a tocchetti, far cuocere fino a quando le patate si saranno un po’ sfarinate e così avranno “glassato” la carne. Ho decorato con del prezzemolo fresco.

spezzatino
Buon appetito.

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2 thoughts on “Lo “spezzatino aggrassato” e la speranza nel futuro

  1. io lo faccio proprio come te..e’ vero che il futuro e’ un incognita ma bisogna credere sempre in quel che si fa anche se oggi sembriamo piu’ sotto dittatura…spero che un giorno cambi tutto e possiamo ritrovare la serenita’ che in questo moneto manca a tutti..bacioni Evelin

  2. ciao io sn di palermo ma vivo al nord ormai da tanti anni adoro lo spezzatino aggrassato con le patate il mio compagno ne va matto io lo preparo così ricordando la ricetta di mia madre:x soffriggere sl cipolla,sfumo cn vino bianco,sale,aggiungo l’acqua e dopo aver portato a bollore metto le patate e cucio fin chè non si addensa tutto che bontà.complimenti x il blog

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