L’anno 2014 del mio blog AgavePalermo

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

Il Museo del Louvre riceve 8,5 milioni di visitatori ogni anno. Questo blog è stato visto circa 74.000 volte nel 2014. Se fosse un’esposizione al Louvre, ci vorrebbero circa 3 anni perché lo vedessero altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Memoria, impegno, arte, in nome di Felicia Bartolotta Impastato a Cinisi

Ecco due articoli per raccontare la giornata del 7 dicembre dedicata a Felicia Bartolotta Impastato, una donna la cui battaglia è da tenere sempre viva. Durante la giornata sono state inaugurate diverse mostre tra cui la mia, intitolata “Donne”, visitabile fino al mese di Gennaio all’ex casa Badalamenti a Cinisi. Per saperne di più leggete i due articoli.

A dieci anni dalla scomparsa di Felicia Bartolotta Impastato, giornata di Impegno e di Memoria

La locandina del programma
La locandina del programma

Generalmente  le donne vengono messe in luce quando diventano vittime e descritte  come bisognose di protezione, ma questo è un racconto parziale e paradossalmente più rassicurante della realtà.

Ci sono infatti donne che hanno saputo cambiare il proprio status da “oggetti di violenza” a “soggetti di liberazione”, che hanno subito un sopruso, un dolore  incommensurabile, ma con una forza inimmaginabile hanno creduto di poter ribaltare la situazione, facendo paura a chi le voleva zitte per mantenere immutabile l’esistente. Felicia  Bartolotta   è stata un esempio di questa forza e di questa capacità di reagire. Non viene ricordata solo per essere la madre di Peppino Impastato, ucciso perché combatteva la mafia, la madre vittima a cui è stato tolto un figlio che amava, viene ricordata perché ha saputo trasformarsi in una donna che ha essa stessa lottato per migliorare l’esistente e l’ha fatto a viso aperto, seguendo l’iter della giustizia e della legalità ma non solo.  Continua su cinisionline

Cronaca di una giornata di memoria e di impegno

Cinisi, 7 dicembre 2104. Una giornata di quelle in cui l’emozione si respira nell’aria, tra un abbraccio, un ricordo e la speranza che ancora ci sia la possibilità di cambiamento e di una società migliore.

Pochi passi a piedi per raggiungere la persiana di Casa Memoria e l’immagine che mi ritorna continuamente in mente è quella della foto in bianco e nero di Felicia che con un lieve sorriso, la pelle segnata dal tempo, dal dolore e dalla lotta, apre proprio quella persiana e sembra invitarci ancora nella sua casa, che lei stessa ha voluto trasformare in un luogo di incontro, di cultura, di impegno e di lotta contro la mafia.
Una piccola folla si raccoglie davanti alla porta, i soliti amici, i vecchi compagni, le persone che non si sono ancora stancate di crederci, forse poche, ma importanti, due amici e compagni giunti dalla Sardegna per questa giornata ed un nutrito gruppo di studenti e studentesse universitari di Scienze della Formazione che hanno voglia di collaborare con Casa Memoria, perché come dichiareranno poco dopo al microfono, per chi vuole diventare un educatore è importante ricordare Peppino e Felicia. Continua su cinisionline

Mostra “Ci vediamo al Margaret cafè” 5 Dicembre ore 18.00

Non mancate a questo appuntamento, una mostra collettiva al Margaret Cafè di Terrasini in Via Madonia n. 93. Si inaugura il 5 Dicembre alle 18.00. Ci sarà anche un mio quadro e le opere di artisti siciliani di grande talento. Leggete sotto la locandina per saperne di più. Vi aspettiamo.

locandina-Margaret

INVITO

Abbiamo il piacere di comunicare che, in collaborazione con l’associazione culturale Studio 71 di Palermo, presso la sede del Margaret cafè Via Madonia n. 93 Terrasini PA, il prossimo 5 dicembre alle ore 18.00 verrà inaugurata la mostra dal titolo:

Ci vediamo al Margaret cafè

Dopo la grande abbuffata del cosiddetto caffè politico, proprio poiché tutto passa e tutto si trasforma, anche il caffè ha cambiato il suo modo di essere. I locali, negli ultimi decenni, hanno modificato il loro spirito eppure all’interno di essi, oggi come ieri, sono presenti sempre più letterati, uomini e donne di cultura (un po’ come ai tempi di Guttuso, Sciascia, Caruso, Pirandello, Consolo e Bufalino). Il punto di riunione è sempre lo stesso, a Palermo come a Roma o Milano: il bar. Lì puoi incontrare chicchessia.

Il nostro intento è quello di ricreare quelle atmosfere degli anni Sessanta quando, seduti ad un tavolino, si chiacchierava di cultura e di politica. Oggi questi posti si chiamano caffè letterari e al loro interno puoi leggere il giornale o un libro, incontrare un amico, un conoscente o avere un appuntamento di lavoro.

“Ci vediamo al Margaret Café” non è solo un modo di dire ma un modo per determinare un luogo noto, un luogo dove sei certo che non sarai da solo ad aspettare ma ci saranno altri che, come te, hanno interessi culturali e con i quali potere scambiare punti di vista comuni; e se mai quel qualcuno con il quale avevi un appuntamento non verrà, pazienza, avrai “incontrato” tante altre persone.

La mostra, presentata in catalogo con un testo di Vinny Scorsone (L’appuntamento), resterà aperta tutti i giorni fino al 10 gennaio 2015 negli orari di apertura del bar.  Catalogo ed. Studio 71 Palermo  € 5,00.

La direzione artistica

Francesco M. Scorsone