Un francesino a Palermo

Il maestro Tanino camminava nella viuzza lastricata del Capo. Era un bel giovane, insegnava in una scuola elementare vicina al vecchio Cassaro e per tornare a casa doveva percorrere la via del Celso e la piazza dove, anni prima, si incontravano i famosi giustizieri della notte, detti “Beati Paoli”, stando molto attento a non scivolare sulle lastre “lippose” per l’acqua che i pescivendoli usavano spruzzare continuamente nelle “balate” di marmo, dove esponevano la propria mercanzia.

Da qualche  giorno, proprio vicino al portone di casa sua, aveva notato un giovanotto molto raffinato ed elegante che passeggiava avanti e indietro. Ci volle poco per capire che quel ragazzo stava lì appostato sperando di vedere la bella Antonia, figlia poco più che adolescente del “putiaro” della piazzetta. […] continua