MEN 2 – disegni di Tiziana Viola Massa al Margaret Cafè

Domenica 18 Dicembre 2016 alle ore 17.30, presso il Margaret Cafè in Via V. Madonia 93 a Terrasini (PA) sarà inaugurata la mostra di Tiziana Viola Massa dal titolo: “MEN 2 – disegni”. La mostra, promossa dall’associazione Asadin con la collaborazione di Evelin Costa, sarà presentata da Vinny Scorsone. Visitabile fino al 7 Gennaio 2017.

L’artista porta avanti il ciclo di opere dedicate agli uomini intrapreso lo scorso anno con la mostra intitolata “Men”, curata da Marcello e Vinny Scorsone ed esposta presso la Galleria d’arte Studio 71 a Palermo. Erano in quel caso circa 20 opere, tra disegni e dipinti, dedicate “al sesso forte spesso vittima delle proprie debolezze, delle proprie fragilità, in un momento critico della nostra società nella quale le identità vanno affievolendosi sempre più”.

Tiziana Viola Massa, in questa seconda tappa, esporrà una serie di disegni nei quali ha continuato ad indagare l’universo maschile. L’artista spoglia gli uomini di ogni apparenza e li riveste di contraddizioni, paure e fragilità, rendendoli veri, autentici, umani, ma anche metafisici. Sono uomini in balia della vita, abbandonati a se stessi, prede del proprio io e degli altri, sopraffatti dagli eventi, alla ricerca di qualcosa di trascendente ed al contempo tormentati da debolezze tutte umane. La nudità di queste opere non è ammiccante, è a volte ironica, ma mai “scandalosa”, non c’è nulla da nascondere e da censurare, perché nel corpo non c’è vergogna: sono i moralismi, le falsità, le ipocrisie a rendere volgare l’umanità ed in questa mostra il corpo è purezza sensuale, natura, riflessione, dolore, vita.

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Scrive Vinny Scorsone che ha presentato l’artista in catalogo: “È una poesia d’amore quella che Tiziana Viola Massa ha dipinto. Sulle tele il corpo maschile fa mostra di sé in maniera semplice e vera. Come nelle statue greche e romane, nei suoi uomini non c’è alcun ammiccamento sessuale. Difatti la loro nudità, al contrario di quanto potrebbe sembrare, non è principalmente fisica, bensì interiore, rivelatrice di personalità differenti, di virtù e funzioni sociali. Colti in momenti solitari, gli uomini dipinti di Tiziana sono in realtà lo specchio di una società spesso in bilico tra l’essere e l’apparire. Nei soggetti rappresentati apparentemente non c’è finzione o alterazione del sé dovuta al proprio ruolo, difatti ogni corpo è principalmente l’esatta trasposizione iconica di un carattere precipuo, eppure, soprattutto in alcuni casi più di altri, la componente psicologica che regge e scardina questo equilibrio è fortemente presente…”. Ed è con una poesia di Vinny Scorsone che si apre il catalogo della mostra:

 

L’ASCESA

Resta.

Il tempo scorre.

Ho dipanato la matassa che mi hai offerto e l’ho usata per trafiggerti. Con quel filo ti ho legato ed esso era fatto della tua stessa sostanza: dono stolto di un cuore innamorato.

Carne e sangue si sono rivelati sulla tua pelle diafana.

Resta.

Il suono dei tamburi di guerra ha lasciato il posto al mio pianto.

Il tuo spirito fugge via, ho poco tempo.

Con lo sguardo ti accarezzo. Ripercorro ogni tuo muscolo, ogni tua ombra.

Mio santo, mio guerriero, mio uomo, mio sposo.

Il tempo ha lasciato su di te le sue ferite e io le mie.

Rimani con me affinché io possa abbracciarti ancora una volta, ancora una notte.

Il tuo corpo si piega e si tende ad un passo dall’annullamento.

Il buio mi circonda e mi trattiene. Questa volta non potrò seguirti.

Il laccio emostatico ti stringe e i cateteri venosi ti muovono come fili di una marionetta, dendriti e assoni di un tessuto non più mio.

Resta amor mio, per un ultimo istante, e poi va perché nulla è per sempre.

Non potrò trattenerti ancora a lungo. Scivoli dolcemente tra le mie braccia in un attimo dilatato destinato ad esaurirsi troppo presto. Vinny Scorsone

 

Tiziana Viola Massa, classe ’78, si laurea all’ Acc. BB arti di Palermo in pittura ed Arte Sacra Contemporanea. Ha all’attivo diverse personali di pittura e molte collettive in Italia ed all’estero accompagnate da ottimi cataloghi.

Dal 2009 sono ubicate permanentemente dodici opere di grandi dimensioni, che toccano i cinque metri di altezza, nella Chiesa di San Gabriele Arcangelo di Palermo. Il progetto è stato curato dal teologo Don Cosimo Scordato e Padre Franco Romano con l’approvazione della Curia Arcivescovile di Palermo.

Tra le collezioni pubbliche vi sono: il Museo degli Angeli a Sant’Angelo di Brolo, La Fondazione La Verde-La Malfa di San Giovanni La Punta, L’Ente Provincia di Palermo, La Galleria Civica Sciortino di Monreale, Associazioni Incisori siciliani, Museo Diocesano di Monreale,

Chiesa San Gabriele di Palermo, Fondazione Francesco Carbone alla Real Casina di Caccia di Ficuzza, Galleria permanente d’ arte PiziArte di Tortoreto, Complesso San Gaetano a Monreale, Pinacoteca di santa Rosalia a Palermo, e diverse collezioni privatein gallerie in Italia.

Insegna pittura e disegno da diversi anni, ha esposto in diverse città italiane e all’estero. Ha vinto diversi premi di pittura in Sicilia e segnalazioni in premi nazionali, tra i quali segnalazione al Premio nazionale Satura Arte di Genova, Premio nazionale In Arte Multiversi e Young Showcase al Museo Magma di Caserta.

Tra le ultime esposizioni personali “Men” a cura di Marcello Scorsone e Vinny Scorsone, Galleria Studio 71 Palermo,” Il corpo e l’anima” Galleria PiziArte Tortoreto Lido, a cura di Manuela e Patrizia Cucinella.”Wander and Boundless”, Galleria Art-arte di Pescia (PT) a cura di Elena Orlando,

“Boundless” bi-personale insieme alla fotografa catanese Eva La Malfa, Patrocinio della Provincia di Palermo, Palazzo Jung, a cura di Vinny Scorsone e Galleria D’arte Studio 71, ” Lux Fecunda” Palazzo Asmundo Palermo.

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Mostra di Ketevan Jorjoliani al Margaret Cafè

 

Ketevan Jorjoliani è una giovane artista nata in Georgia nel 1991. Si è laureata nel 2013 all’Accademia di Belle Arti di Tbilisi, in Design della Moda. In quegli anni ha studiato arte pittorica nell’atelier del pittore georgiano Gia Khutsishvili. Dal 2015 è iscritta al biennio di pittura all’Accademia di Belle arti di Palermo. Collabora con la casa editrice Corrimano Editore dal 2014 per la quale crea le illustrazioni delle copertine.

La sua mostra nasce da una serie di schizzi realizzati osservando l’architettura urbana di Palermo, una serie di scenari particolari che si combinano tra loro creando una visione d’assieme, come in un puzzle che si trasforma nel racconto di una città complessa, variegata e contraddittoria come Palermo. L’autrice trae ispirazione dalla città e soprattutto si lascia attraversare dalla sua forza vitale che trasfonde nelle tele dipinte, nelle quali le figure sono stravolte creando nuove forme. Le geometrie segnate da tratti netti e a volte nervosi creano nuove immagini in un viaggio tra il formale e l’informale. Gli ambienti descritti sono semplificati in sagome scomposte, composte e ricomposte, dando vita a metamorfosi, mutamenti e creando luoghi poetici che ricordano sogni atavici e ancestrali. Le strade si intersecano e convergono con le case e con elementi della natura, creando particolari collage, sembrano non seguire schemi simmetrici, rendendo un certo dinamismo nelle immagini che a volte è come se volessero esplodere fuori dalla tela, verso l’esterno. I colori sono tenui, a momenti sfumati, prevalgono i pastelli, ma sono presenti alcuni contrasti. Improvvise si stagliano tinte forti che colpiscono lo sguardo. Le linee dei contorni rimangono visibili, a volte più leggere, altre più forti, come esplosioni vigorose di anima ed energia, raggi di cielo e scaglie di sole, che esprimono e raccontano una città arsa dal calore, caotica, accogliente e viva, la cui passionalità intrinseca in se stessa permea l’artista che la dona a chi osserva.

La mostra di Ketevan Jorjoliani potrà essere visitabile presso la sala espositiva del Margaret Cafè fino al 22 Ottobre, tutti i giorni dalle 9.00 alle 23.00. L’evento è promosso dall’ass.ne Asadin.

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Alcune foto della presentazione della mostra e della presentazione del libro di Ruska Jorjoliani sorella della pittrice e scrittrice di talento avvenuta il 2 Ottobre 2016, presente anche Dario Ricciardo di Corrimano Edizioni

 

Donna in-colore mostra personale di Piera Ingargiola

Sabato 26 Settembre 2015 alle ore 19.00 si inaugura al Margaret Café di Terrasini la mostra personale di Piera Ingargiola intitolata “Donna in-colore” promossa dall’associazione AsaDin. Progetto allestimento Calabretta Giovanna – testi e presentazione Trapani Calabretta.

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L’evento aderisce all’ Undicesima Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI. (http://www.amaci.org/gdc/undicesima-edizione/donna-incolore-di-piera-ingargiola)

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 23.00 fino al 10 Ottobre 2015 presso la sala espositiva del Margaret Café in Via V. Madonia 93 a Terrasini (PA).

La donna che emerge dalle opere di Piera Ingargiola non è semplicemente colorata, è una donna che  viene attraversata e che attraversa il colore, una “donna nel colore”, plasmata da cromie differenti che la percorrono rendendola ciò che è. Lamine, macchie, strisce più o meno sottili compongono e scompongono primi piani femminili mostrandone tutte le possibili sfaccettature estetiche, emotive e cerebrali.

Ne emerge la complessità di ogni donna, le sue esplosioni e le implosioni. Sguardi a volte bassi, a volte assenti, ma complessivamente fieri donano l’immagine di una donna sicura di sé, il dolore la lambisce ma emerge maggiormente la forza e la vitalità di chi sceglie una vita in ascesa, come una scala in salita.

Il dolore invece è fissato, immobilizzato nell’immagine che affiora, come fosse parte di un patrimonio genetico e mentale, del cretto di Gibellina. Luogo molto noto a questa artista, nel quale il dolore è imprigionato e diventa simbolo di una  violenza assordante, statica, inevitabile, scolpita  per sempre nella memoria individuale e storica, che di sovente invece si diluisce fino a scomparire del tutto, sgretolata come le macerie dei ruderi di una città crollata, emblema della vita di tanti. In questo dolore c’è però la rinascita. Continua su cinisionline

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Presentazione del libro “La notte di Silvia”, romanzo d’esordio di Stefania Parmeggiani a Terrasini

In questi giorni sto collaborando alla realizzazione della presentazione del libro “La notte di Silvia” scritto dalla giornalista Stefania Parmeggiani e presentato insieme a lei dalla giornalista Daniela Tornatore. Questo evento è stato ideato ed organizzato da Terrasini Oggi con la collaborazione del Margaret Cafè.

Vi invito tutti e tutte e spero che questi momenti di riflessione culturale e di aggregazione possano essere utili a ognuno di noi e ridarci la linfa vitale che serve a vivere meglio.

Evelin

Ecco sotto l’invito:

Volevamo invitarvi mercoledì 16 Settembre alle ore 18.30 presso il Margaret Cafè in Via Madonia 93 a Terrasini (PA), alla presentazione del libro “La notte di Silvia”, Castelvecchi Editore, romanzo d’esordio di Stefania Parmeggiani. Presenta la giornalista Daniela Tornatore.

“La notte di Silvia” è un romanzo ispirato ad un fatto di cronaca nera accaduto nel gennaio 1999. Il corpo di una giovane donna di origini albanesi veniva ritrovato lungo l’A14 nel tratto Cattolica-Riccione, l’omicidio si presentava come una vera esecuzione compiuta con un colpo di pistola alla tempia. Si sviluppa da qui l’opera prima di Stefania Parmeggiani che racconta e ricostruisce, attraverso la voce del magistrato che indaga, la storia di Silvia, una diciottenne in fuga dal proprio paese di origine, un paese devastato dalla guerra civile e dalle sue conseguenze. Un viaggio verso un possibile riscatto, la libertà e la speranza di una vita migliore. Silvia si troverà invece coinvolta nella malavita italiana, in giri di prostituzione e traffico di cocaina, di cui diventerà lei stessa uno dei tanti corrieri. Il maggiore sospettato del suo omicidio, il fidanzato italiano, un rapinatore coinvolto nella guerra di bande criminali. Una riflessione sulla spietatezza della ferocia della vita che non lascia spesso speranze e possibilità di affrancamento a chi cerca una via di fuga dalla disperazione.

Stefania Parmeggiani è nata a Rimini nel 1977, è una giornalista della «Repubblica». In precedenza ha collaborato per il «Corriere Romagna» e «l’Unità» come cronista di nera e giudiziaria. Dal 2011 vive e lavora a Roma dove si occupa di editoria, cultura digitale e nuove forme di narrazione crossmediale. La notte di Silvia è il suo primo romanzo.

Durante l’evento l’aperitivo sarà offerto dal Margaret Cafè.

L’evento è curato e organizzato da Terrasini Oggi con la collaborazione del Margaret Cafè.

Se parteciperete alla presentazione del libro giorno 16 Settembre avrete anche l’occasione di vedere all’interno della sala espositiva del Margaret Cafè la mostra “Metamorfosi” mia e di Pino Manzella, ancora in esposizione per almeno una settimana.

“Donne del mondo” la mia prima mostra di quadri

Questo post non è dedicato alla Sicilia, alle ricette tradizionali, ai racconti palermitani, ma alla mia passione per la pittura. In questi giorni si sta realizzando a Terrasini la mia prima mostra che continuerà fino al 23 Novembre.   E’ una serie di quadri di piccole dimensioni che ho cominciato a dipingere due anni fa e che è ancora in fieri,  dedicata alle “donne del mondo”, coraggiose e malinconiche allo stesso tempo, alla loro voglia di riscatto, di cambiamento e di libertà.

Ieri ho incontrato i primi amici che sono passati a trovarmi per vedere i miei quadri, è stato un bel momento di condivisione,  tra parenti,  amici di vecchia data e i più nuovi, alcune poetesse ed artiste,  due foodbloggers molto speciali avrò incontrato una quarantina di persone per me è stata una grande emozione. Ripeterò sicuramente questi momenti perchè ci sono altri amici che sperò possano conoscere i miei quadri e che soprattutto ho voglia di sentire vicini in questa esperienza. continua