“Mediterraneo, fossa comune”, il racconto del Recital e le parole intense di Emilia Ricotti

Ecco l’articolo intervista che ho scritto subito dopo il Recital “Mediterraneo, fossa comune” di Emilia Ricotti, al quale ho avuto il piacere di partecipare con la mia mostra dedicata alle “Donne migranti”.

“Mediterraneo, fossa comune”, svoltosi lo scorso 27 Giugno, è stato un Recital di poesie, pensato e realizzato dalla professoressa, scrittrice e drammaturga Emilia Ricotti, organizzato grazie all’ associazione Simposium di Terrasini.

Eravamo ospitati nel meraviglioso scenario offerto da Torre Alba. Di fronte a noi solo la torre ed uno di quei suggestivi tramonti che soltanto a Terrasini si possono vedere.

Tante persone hanno partecipato a questo momento di riflessione collettiva ed in un sabato sera non era certo una cosa scontata, anche per questo il risultato assume un senso ancora più forte.Emilia Ricotti inizia a leggere i suoi versi che raccontano il dramma di Lampedusa, dei morti in mare. Ogni parola è come una lama che incide e fa sentire il dolore di tante persone su ognuno di noi, sono però parole di cura, fanno male, ma ci ricongiungono col nostro senso di essere/i umani. Raccontano lo sfruttamento del popolo africano e la tragedia di chi sceglie di fuggire da questi luoghi depredati. CONTINUA su cinisionline

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Una poesia in dono.

Sono molto felice oggi di pubblicare su Agave blog una bellissima poesia dedicata alla mia terra, da Lisa del blog “Poesie con amore”, una poetessa di origini ungheresi che ha vissuto in Sicilia per molti anni, amandola profondamente.

Qualche giorno fa Lisa è arrivata sul mio blog ed ha lasciato un commento, facendomi un bellissimo regalo, la dedica di questa poesia, che esprime con amore ed intensità le sensazioni che provoca un terra così forte, dalla “caparbia bellezza“, dalla natura struggente con la quale si riesce ad entrare in un profondo ed intimo contatto, tali sono i suoi profumi, i suoi colori, le sue asprezze. Dove un “viaggio di piacere” può trasformarsi in un’esperienza trascendente.

Grazie Lisa per la tua poesia, mi ha emozionata e ricongiunta ancora a quest’isola che tanti sentimenti contrastanti provoca in me.
Spero tu possa tornare presto.

Ecco parte del commento di Lisa/Poeslandia e sotto la poesia “Sicilia t’amo”.

“…dedico al tuo blog una mia poesia che scrissi, quando ho dovuta lasciare a sicilia, ma e sempre rimane nel mio cuore, e mi manca, cosi verro qua a respirare aria di mare e sole.”

Sicilia t’amo

Immensa è la luce della tua terra.
Il fragore del mare
che s’infrange sulle tue spiagge,
diventando musica e sollievo per
le tue stupende scogliere.
Il profumo degli ulivi,
l’incessante richiamo
dei tuoi colori,
sono le giusta risposta
al credere in DIO…
Nulla
di piu perfetto, preciso
può essere stato creato,
se non da Lui.
L’uomo ti ama
ti custodisce premiandoti
con proprio amore.
Solo
chi vede lo splendore
dei tuoi tramonti,
dei tuoi arborei mattini dorati
può capirne il fascino.
Mai vidi tanta caparbia bellezza
oltraggiare
il mio cuore.
E nel tuo cielo che ho scoperto
l’azzurrite del paradiso.
E la celestiale forza della natura,
che confonde un profano viaggio
di piacere
in un interminabile volo di luci
colori, odori
dove
atterrare,
per poi risalire
fino a quando la proprio anima
non diventa la materiale
continuazione del tuo infinito essere.
Terra
Sicilia
Non ti dimenticherò mai.

(Mondello, 1990-2002)